Attività di conciliazione

La Conciliazione di Telecom Italia

Telecom Italia intrattiene da molti anni un rapporto diretto e costante con le Associazioni dei Consumatori, rapporto che permette una sempre aggiornata e migliore conoscenza delle esigenze dei consumatori.
Uno dei primi atti concreti di questa lunga collaborazione, fu la definizione della Procedura di Conciliazione gratuita per la risoluzione extragiudiziale delle controversie, della quale possono avvalersi i clienti e Telecom Italia.
La Procedura di Conciliazione si conferma oggi uno degli strumenti più validi nel risolvere in maniera extragiudiziale eventuali controversie. L’esecuzione della procedura, integra il tentativo obbligatorio di conciliazione previsto dalla vigente regolamentazione (Delibera 173/07/CONS dell’AGCOM e al Decreto Legislativo 206/2005 recante il CODICE del CONSUMO) e non pregiudica la possibilità di adire al sistema giudiziario.
I clienti possono anche avviare il tentativo obbligatorio di conciliazione presso i Comitati Regionali delle Comunicazioni (Co.Re.Com) o la C.C.I.A.A. territorialmente competente (altro organismo di conciliazione previsto dalla Delibera 173/07/CONS dell’AGCOM).

L’Attività di Conciliazione Paritetica oggi

Le Associazioni che aderiscono al progetto di conciliazione sono:
Adiconsum, Acu, Adoc, Adusbef , Altroconsumo, Arco, Asdico, Assoutenti, Associazione Sportello Consumatori, Assoutenti, Casa del Consumatore, Cittadinanzattiva, Codacons, Codici, Confconsumatori, CTCU, Federconsumatori, Lega Consumatori, Movimento Consumatori, Movimento Difesa del Cittadino, , Unione Nazionale Consumatori.
Il progetto Telecom Italia e Associazioni dei Consumatori ha ricevuto nel corso degli anni diversi riconoscimenti ufficiali sia a livello italiano che europeo:

 

  • “progetto pilota” riconosciuto dall’Unione Europea, per facilitare l’accesso alla giustizia dei cittadini e per incoraggiare le intese tra le rappresentanze degli operatori economici e dei consumatori, con un finanziamento della DG XXIV per quattro anni dal 1994 al 1997;
  • citazione all’interno del Libro Verde per l’accesso dei Consumatori alla giustizia e la risoluzione delle controversie in materia di consumo (16-11-93);
  • citazione all’interno del sito dell’Unione Europea della DG Sanco nell’elenco delle procedure ADR;
  • riconoscimento da parte della DG Sanco all’utilizzo e diffusione del Formulario Europeo per le conciliazioni paritarie;
  • citazione nella Relazione sull’amministrazione della giustizia nell’anno 1999 come “più eclatante esempio di giustizia coesistenziale italiana” da parte del Procuratore Generale della Repubblica Dott. A. La Torre.

 

Alcuni dati sull’attività di Conciliazione Paritetica

Dall’inizio della procedura alla data del 31/12/2014 sono pervenute, tra telefonia fissa e mobile, 123.104 domande di conciliazione. Del totale delle domande pervenute ne sono state discusse 115.794, ne sono state annullate 6.839 e 214 erano in attesa di discussione alla data del 31.12.14. Sul totale delle domande discusse, ne sono state conciliate 106.275 (con una percentuale pari al 92%) e 9.519 non conciliate (con una percentuale pari all’8%).

Leggi i Risultati 2014 dell’Attività di Conciliazione Paritetica