Condizioni di utilizzo numerazioni 199-848

Gentile cliente,

le ricordiamo che l’art. 64, comma 1, del d. lgs. 21 febbraio 2014 n. 21,  prevede che “Qualora il professionista utilizza una linea telefonica allo scopo di essere contattato dal consumatore per telefono in merito al contratto concluso, il consumatore non è tenuto a pagare più della tariffa di base quando contatta il professionista, fermo restando il diritto dei fornitori dei servizi di comunicazione elettronica di applicare una tariffa per dette telefonate”.

 

In attuazione di tale norma, con la delibera 55/14/CIR, l’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni ha definito “comunicazione elettronica a tariffa di base”  quella effettuata mediante l’uso conforme alle norme di una o più numerazioni appartenenti a una delle seguenti categorie:

 

1) numerazione per servizi offerti gratuitamente agli utenti in base a disposizioni di legge o regolamentari (come, ad esempio, i numeri per servizi di assistenza clienti “customer care” dei fornitori dei servizi di comunicazione elettronica);

2) numerazione geografica;

3) numerazione per servizi di comunicazione telefonica nomadici;

4) numerazioni per servizi di comunicazioni mobili e personali;

5) numerazione per servizi di addebito al chiamato nazionali e internazionali, purché sia garantita la possibilità di chiamate originate da reti fisse o mobili nazionali;

6) numeri verdi internazionali universali (UIFN), purché sia garantita la possibilità di chiamate originate da reti fisse o mobili nazionali

 

La invitiamo pertanto, quale utilizzatore di numerazione 199 e/o 848, al rispetto della normativa vigente su richiamata, relativa ai servizi di comunicazione elettronica a tariffa di base.