2013/06/12 – Novità da luglio per parlare e navigare in Europa

Dal 1° luglio 2013 per i clienti TIM, che non hanno attive opzioni, per comunicare all’estero si applicano le nuove tariffe Europee

Come previsto dalla nuova normativa europea – Regolamento n. 531/2012 – sull’adeguamento dei prezzi standard (profilo base a consumo) per il roaming in Europa (zona UE*), Telecom Italia a partire dal 1° luglio 2013 introdurrà le seguenti modifiche nella tariffazione a consumo del traffico fonia e del traffico dati di cui all’Allegato 1 – Servizi di Base Attivi e Allegato 1 bis – Servizi di Base Attivi per Ricaricabile del Contratto Multibusiness, che troveranno applicazione automatica nel caso in cui non siano attive sulla linea opzioni specifiche per il traffico fonia e/o dati in roaming:

 

Traffico Fonia e SMS:

  • riduzione tariffe fonia
  • traffico fonia originato da 0,29 € al minuto a 0,24 € al minuto
  • traffico fonia ricevuto da 0,08 € al minuto a 0,07 € al minuto
  • SMS inviato da 0,09 € a 0,08 €

 

Traffico Dati:

  • riduzione tariffa dati a consumo da 0,0006835€ per KB a 0,0004394€
  • la tariffazione avverrà a blocchi di 1 KB

 

Tutti i prezzi sono da considerarsi IVA esclusa

 

In qualsiasi momento è possibile richiedere gratuitamente il passaggio da un’opzione specifica per il traffico fonia e/o dati in roaming in Europa- zona UE*- (come ad es. Senza Confini Europa, Senza Confini Mondo, Zero confini Europa, Voce Base senza confini e Voce senza confini, ecc.), al profilo base a consumo

Per maggiori informazioni può chiamare il Servizio Clienti 191 disponibile tutti i giorni 24 ore su 24, dall’Italia e dall’estero digitando il numero +39.191 oppure +39.33.44.191. Il Servizio Clienti 191 è gratuito dall’Italia e dall’Estero per le chiamate dai paesi della Zona UE e rientranti in Zona 1 ed è a pagamento per le chiamate dai paesi rientranti nella Zona 2, 3 e 4 (tariffato a seconda della tariffa base a consumo o della tariffa dell’opzione eventualmente attiva sulla linea chiamante)

*Paesi appartenenti alla zona UE oggetto dell’adeguamento tariffario: Austria, Belgio, Bulgaria, Cipro, Croazia, Danimarca, Estonia, Finlandia (comprese isole Aland), Francia (compresi i territori d’oltremare: Martinica, Riunione, Guadalupa, Guyana Francese) Germania, Gran Bretagna (compresa Gibilterra), Grecia, Irlanda, Italia (solo come destinazione per fonia) Islanda, Lettonia, Lituania, Lussemburgo, Malta, Norvegia, Paesi Bassi, Polonia, Portogallo (comprese Azzorre e Madera), Repubblica Ceca, Repubblica Slovacca, Romania, Slovenia, Spagna (comprese Canarie), Svezia, Ungheria.