2013/12/16 – Adeguamento calcolo indennità di mora per ritardato pagamento dei Conti telefonici

Dal 1° marzo 2014 Telecom Italia farà riferimento a quanto previsto dal D. Lgs 231/02 e successive modifiche per i ritardi dei pagamenti delle transazioni commerciali.
Pertanto, per i contratti attivati dall’8 agosto 2002, Telecom Italia potrà applicare, per ogni giorno di ritardo, un’indennità di mora su base annua pari al tasso di interesse BCE (stabilito semestralmente e pubblicato con comunicazione del Ministero dell’Economia e delle Finanze sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana) più le maggiorazioni previste dal D. Lgs. 231/02, e sue successive modifiche, sull’importo non pagato, o pagato in ritardo, al netto dell’eventuale tassa di concessione governativa.
Per i contratti attivati prima dell’8 agosto 2002 restano invece invariate le indennità di mora già previste contrattualmente (tasso annuo fisso al 5%).
Inoltre, in base a quanto previsto dal D.Lgs. 192/12 per i contratti attivati dal 1° gennaio 2013, Telecom Italia si riserva la facoltà di addebitare, per ogni Conto pagato in ritardo, oltre alla suddetta indennità di mora, anche un importo forfettario pari a 40 euro a titolo di ristoro degli oneri sostenuti per le attività di gestione dei crediti insoluti.
Tali variazioni contrattuali saranno applicabili solo qualora il contratto sottoscritto contenga la facoltà per Telecom Italia di apportare modifiche unilaterali, salvo il diritto di recesso che il Cliente potrà esercitare nei tempi e nei modi descritti nel conto relativo al primo bimestre 2014.