Uso consapevole della banda larga Mobile di Telecom Italia

Informazioni sulla qualità del servizio e regole

Le tecnologie radiomobili distribuiscono equamente, tra tutti i Clienti, le risorse radio disponibili sotto una cella radio entro i limiti imposti dalla tecnologia e dalle caratteristiche dei device (Smartphone, Chiavette, Tablet e altri terminali abilitati).
Telecom Italia, allo scopo di tutelare la propria Rete radiomobile, adotta una serie di procedure di gestione del traffico (cd network management), che di norma ottimizzano e migliorano la fruizione dei servizi dati a pacchetto, garantendo un’equa distribuzione delle relative risorse tra i Clienti. Con tale obiettivo e anche nell’ottica di proporre ai Clienti un portafoglio di offerte caratterizzate da prestazioni e costi differenziati, Telecom Italia ha introdotto alcuni meccanismi che permettono di ottimizzare la Qualità del Servizio associata alle diverse offerte dati mobili.

  • Velocità massime raggiungibili

Un primo meccanismo riguarda il concetto di velocità massima raggiungibile dal Cliente (14 Megabit al secondo, 21.1 Megabit,42.2 Megabit al secondo oppure 100 Megabit, 225 Megabit, 300 Megabit al secondo) introdotto su tutte le offerte dati: l’offerta abilita il Cliente a raggiungere la velocità comunicata; la velocità raggiungibile può essere influenzata dalla tecnologia dei device (categoria) di cui sono dotati i Clienti e dalla tecnologia di copertura delle Reti 3G (HSDPA 14, HSPA+ 21.1 e DC-HSDPA 42.2) e 4G (LTE 100, LTE 225, LTE 300) oltre che da fattori tecnici che possono variare, tra i quali le condizioni di propagazione radio (ad es. indoor, outdoor, interferenze, ecc…), la numerosità di device in una determinata area, il livello di congestione della Rete Internet, le caratteristiche dei siti web cui il Cliente si collega.

  • Traffic Shaping

Un’altra tecnica utilizzata è il Traffic Shaping (adattamento del traffico) il cui scopo è quello di assicurare la migliore qualità possibile al maggior numero di Clienti. Infatti, la velocità di navigazione attraverso la banda larga mobile, per ragioni legate alla tecnologia, è influenzata dal numero di Clienti che utilizzano contemporaneamente il servizio e dalla quantità di dati scaricati da ciascun Cliente. Ad esempio, l’utilizzo di applicazioni che determinano un elevato ed incontrollato consumo di banda (ad es. Peer to Peer) può causare, in situazioni di intenso traffico, un degrado della qualità del servizio offerto a tutti.
Allo scopo esclusivo di garantire l’accesso di tutti i Clienti ai servizi di connettività ad Internet e l’integrità della Rete anche nelle fasce orarie in cui il traffico dati è particolarmente elevato, Telecom Italia, nel rispetto del principio di parità di trattamento, si è riservata la facoltà di introdurre – a partire dal 1° aprile 2011 – per tutte le offerte e/o i profili commerciali che prevedono traffico dati, ove necessario, meccanismi temporanei e non discriminatori di limitazione all’uso delle risorse di Rete disponibili, qualora tale uso divenga incompatibile con il diritto di accesso ai servizi di connettività ad Internet da parte della generalità dei Clienti.
A tal fine Telecom Italia, nella fascia oraria compresa tra le 17:00 e le 23:00, potrà limitare la velocità di connessione ad Internet ad una velocità nominale di 128 Kilobit al secondo in download e 64 Kilobit al secondo in upload intervenendo sui Clienti che superano in tale fascia oraria 1 Gigabyte di dati scambiati.
Questa procedura non comporta alcuna discriminazione sull’origine o destinazione del traffico.

 

  • Prioritizzazione del traffico dati (cd Traffic Prioritization)

La prioritizzazione del traffico dati consente ai Clienti attestati sulla Rete 3G DC-HSDPA 42.2 di fruire di prestazioni in accordo con il profilo sottoscritto.
In particolare, i profili di offerta in banda larga mobile di Telecom Italia prevedono o una classe di default configurata con priorità di base, oppure una classe configurata con priorità più elevata.
Ai Clienti che attivano un’offerta dati configurata con la classe di priorità più elevata sono, nelle situazioni di congestione, assicurate migliori prestazioni nell’ambito dell’accesso alle risorse di Rete condivise.
Come emerso anche da prove sperimentali effettuate dall’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni e dalla Fondazione Ugo Bordoni, tipicamente gli effetti della prioritizzazione del traffico dati si registrano, piuttosto che in condizioni di traffico regolare, in situazioni di alto traffico (quando il carico delle risorse radio e degli elementi di Rete è particolarmente elevato ed è possibile che si verifichino casi di congestione della Rete).

 

  • Condizioni Generali di utilizzo del servizio VoIP (Voice over Internet Protocol)

Nel rispetto della neutralità della rete e dell’accesso trasparente ai servizi Internet, TIM offre a tutti i clienti, indipendentemente dal costo e dall’offerta attivata, la possibilità di utilizzare i servizi VoIP, sia da computer che da cellulare ,smartphone oppure tablet.